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Volontariato

Telefono Rosa Torino, 4 posti per servizio civile

Ci sono 4 posti disponibili per svolgere un anno di Servizio Civile presso il TELEFONO ROSA PIEMONTE di TORINO.

Il termine per la presentazione della domanda è il 28 settembre 2018 ore 18:00.

La retribuzione mensile è di 433,80 euro netti.

Per informazioni:

Associazione Volontarie del Telefono Rosa Piemonte di Torino: Via Assietta 13/A Torino tel. 011530666 - tel. 011530666.

Servizio civile in Anpas

Opportunità di servizio civile universale in Anpas (Associazione nazionale pubbliche assistenze) per ragazze e ragazzi di età compresa fra i 18 e i 29 anni non compiuti.
Si potrà presentare domanda entro le ore 18 del
28 settembre, i settori di attività sono i servizi di emergenza 118 e di trasporto socio sanitario di tipo ordinario come servizi di accompagnamento per visite, terapie e dialisi.

 


Possono partecipare alla selezione i giovani, senza distinzione di sesso, che abbiano compiuto diciotto anni e non superato i ventotto anni (28 anni e 364 giorni) al momento della presentazione della domanda e in possesso dei seguenti requisiti: cittadini italiani, cittadini degli altri paesi dell'Unione europea, cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti e non aver riportato condanne. La durata del servizio è di
dodici mesi, 30 ore settimanali.

Volontariato, nuova normativa sulla privacy

Venerdì 25 maggio entrerà in vigore la nuova normativa sulla Privacy che coinvolge anche gli Enti del Terzo Settore. La direttiva europea che in pratica abroga quella precedente prevede una serie di adempimenti di carattere formale anche per la gestione dei soli "dati personali", quelli cioè relativi a indicazioni anagrafiche, recapiti e così via, la cui gestione, indispensabile anche per molti Enti del Terzo Settore per portare avanti le proprie iniziative di volontariato, implica numerose azioni per lo meno di informazione per gli interessati.

Si tratta di attività non derogabili: qualsiasi Associazione di Volontariato, infatti, deve poter gestire i dati dei propri Volontari, degli utenti, di fornitori e di tutti coloro che, magari, siano interessati a ricevere gli aggiornamenti sull'attività e sulle iniziative che vengano portate avanti.

Recuperati i farmaci inutilizzati

La Città della Salute di Torino è la prima Azienda Ospedaliero Universitaria in Italia ad aver firmato una convenzione con il Banco Farmaceutico per il recupero e la distribuzione dei farmaci, all'insegna della lotta allo spreco e nel nome della sussidiarietà. In questi otto mesi il valore dei farmaci recuperati e poi ridistribuiti è stato notevole: circa 209.000 euro.

La spesa sanitaria dello Stato, ed in particolare quella farmaceutica, ha subito una forte contrazione. Negli ultimi anni 7 famiglie su 10 hanno dovuto diminuire le proprie spese sanitarie (fonte Istat), mentre il bisogno di farmaci degli enti assistenziali è aumentato soprattutto riguardo ai farmaci da prescrizione medica.

La Fondazione Banco Farmaceutico Onlus nasce dall'esigenza di aiutare tante famiglie italiane ed enti di volontariato che non riescono a fare fronte alla spesa farmaceutica. L’impegno del Banco Farmaceutico si fonda sul recupero dei farmaci validi ma non scaduti donati dai privati, da Enti Pubblici ed Aziende Farmaceutiche. Si tratta di tonnellate di farmaci che restano inutilizzati quotidianamente per interruzioni o cambi di terapie. E’ uno spreco enorme ed una grave perdita economica per il nostro Sistema sanitario, senza dimenticare le pesanti conseguenze negative prodotte sull’ambiente dallo smaltimento di tonnellate di medicinali.

Per questo Banco Farmaceutico ha promosso il progetto Recupero Farmaci Validi non Scaduti, la cui forza trainante sono le migliaia di volontari sparsi in tutta Italia che operano attualmente in 101 province italiane e collaborano con 1722 Enti e farmacie. In ognuna delle province opera un delegato territoriale, che mantiene i rapporti con gli enti caritativi ed i farmacisti ed organizza la rete locale di volontari.

PerGiove! si vota per la seconda fase

PerGioVE! è un progetto promosso da GIO.V.E. (GIOvani Volontariato e Europa, sportello che riunisce i servizi di Vol.To rivolti ai giovani, in particolare alle opportunità offerte dall'Europa) che mira a creare coesione sociale e a dare opportunità ai giovani della Circoscrizione 5 e alle loro famiglie.

PerGioVE! ha bisogno del sostegno di tutto il mondo del Volontariato: infatti partecipa al bando del Progetto AxTo, promosso dalla Città di Torino, che ha l'obiettivo di implementare progetti di intervento nelle periferie torinesi.

Dopo aver superato la prima fase di valutazione, PerGIOVE! ha avuto accesso alla seconda che prevede una vera e propria votazione online. È determinante pertanto "prendere più voti possibile" per passare ai successivi momenti di valutazione e per riuscire a conseguire il finanziamento.

Sul sito di Vol.To le informazioni per accreditarsi e votare una scheda riassuntiva del progetto "PerGIOVE!".

La votazione scadrà venerdì 23 marzo alle ore 12.00

Volontari Avo incontrano il Papa

L'Avo (Associazione Volontari Ospedalieri) ha incontrato Papa Francesco: l’udienza, molto attesa dai 25.000 volontari delle 242 sezioni Avo diffuse in Italia, è stata sostenuta dall'Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte, che ha contribuito alla sua realizzazione dopo 27 anni dall’ultimo incontro, il 17 novembre del 1990, quando i volontari dell'Avo furono ricevuti da Papa Giovanni Paolo II.

Circa settemila volontari ospedalieri provenienti da tutto il Paese hanno partecipato all'udienza di Papa Francesco in piazza San Pietro: una delegazione ha consegnato al Santo Padre la tessera n.1 di Volontario Avo. Era presente il Presidente dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte e della Fondazione CRT Giovanni Quaglia.

Avis Piemonte all'udienza del Papa

In occasione della ricorrenza del 90° anno di Fondazione di Avis, un gruppo di cento volontari di Avis Piemonte raccolta attorno al Presidente Giorgio Groppo, il 7 e 8 novembre ha partecipato a Roma all’Udienza Generale del Santo Padre in piazza San Pietro.  L’appuntamento è stato l’occasione per celebrare l’impegno e la costanza dei donatori che in silenzio hanno contribuito a fare dell’associazione una delle maggiori operanti a livello nazionale.

Croce Verde None, corso per soccorritori

Inizierà martedì 21 novembre, alle ore 20.45, presso la sede della Croce Verde di None in via Santarosa 74 il nuovo corso gratuito per aspiranti volontari soccorritori.

Il corso è riconosciuto e certificato dalla Regione Piemonte, secondo lo standard formativo regionale. Inoltre, all’interno dello stesso percorso formativo è prevista l’abilitazione all’utilizzo del defibrillatore semiautomatico esterno in ambito extraospedaliero.

Le lezioni riguarderanno diversi argomenti tra cui il Sistema di emergenza-urgenza, i codici d’intervento, i mezzi di soccorso, il linguaggio radio e le comunicazioni, la rianimazione cardiopolmonare, l’utilizzo del defibrillatore, il trattamento del paziente traumatizzato, il bisogno psicologico della persona soccorsa. Il corso è diviso in una parte teorica di 50 ore complessive a cui vanno ad aggiungersi altre 100 ore di tirocinio pratico protetto di affiancamento a personale più esperto.

Per adesioni o maggiori informazioni contattare la Croce Verde None tel. 011-9864996, email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..">Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Vigili del fuoco, dal Trentino a Volpiano

Sabato 4 novembre una delegazione di vigili del fuoco volontari di otto comuni del Trentino-Alto Adige ha visitato i colleghi del distaccamento di Volpiano. L'incontro era in programma per scambiare opinioni e conoscenze in merito alle modalità d'intervento per i gruppi operativi.

All'incontro era presente il sindaco di Volpiano Emanuele De Zuanne che ha dichiarato: «Ho colto questa occasione per ringraziare i volontari dei vigili del fuoco di Volpiano per il lavoro svolto nelle ultime settimane per contrastare gli incendi nel Torinese, in particolare in Val di Susa. Mentre molti parlano, i vigili del fuoco agiscono per risolvere i problemi».

Telefono Rosa e le vittime di violenze

Telefono Rosa organizza gruppi gratuiti di sostegno e relazione per donne vittime di violenza, maltrattamento o abusi.

I gruppi sono condotti da una psicologa dell’Associazione: esperta in metodi attivi per la conduzione e supervisione di gruppi e con una lunghissima esperienza con donne vittime di violenza. Tutto il percorso ruota intorno alla relazione e alla comunicazione all’interno del gruppo: elementi che permettono di comunicare e di ascoltare parole, pensieri, strategie, confrontando le proprie esperienze con quelle delle altre donne partecipanti al gruppo. Un percorso svolto nella sede del Telefono Rosa, in un luogo di relazione-intesa-fiducia dove ognuna può essere regista e protagonista del proprio cambiamento.

Sono previsti 6 incontri, più un incontro finale di restituzione e analisi dei feedback ricevuti durante il percorso. Ogni incontro avrà la durata di circa 90 minuti, con cadenza settimanale (il giovedì, dalle ore 17 alle ore 18.30). Le partecipanti (tra le 6 e le 8 donne per ciascun gruppo) affronteranno i principali nodi problematici relativi alla violenza: conoscere quali effetti abbia la violenza sulla propria salute, anche fisica; apprendere nuove e/o differenti strategie per affrontare la quotidianità, essendo parte attiva del proprio cambiamento; avviare un percorso di consapevolezza del modo con cui valutare, decidere, gestire ogni decisione che verrà eventualmente presa; affrontare al meglio il tema della genitorialità, soprattutto quando questa viene messa in discussione proprio da parte di colui che usa o ha usato la violenza.

Uno spazio di confronto, quindi, in cui ci si potrà anche orientare sulle diverse opportunità del territorio, per poter individuare le risorse necessarie per la propria autonomia e tutela: senza nessun obbligo o sollecitazione verso decisioni che non provengano spontaneamente dalla donna stessa.

Considerando la ciclicità con cui verranno proposti i diversi argomenti, è possibile accedere al gruppo in qualunque momento, completando poi il ciclo di tutti gli incontri previsti.