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Quando la Neve arriva sul web

Marco e Mara Aghem Marco e Mara Aghem

Anche la neve ha un cuore. E il suo battito dà vita e bellezza, amore e solidarietà.

Questa è la storia di una piccola azienda torinese nata da un'intuizione e cresciuta grazie a passione e creatività, rispetto e coerenza, che nella sua breve storia ha già dovuto combattere una battaglia impari con una multinazionale, da cui è uscita rafforzata anche grazie all'attaccamento delle proprie clienti.

Neve Cosmetics è operativa dal 2009, prima a Moncalieri poi a Trofarello, commercializza cosmetici e accessori naturali e cruelty free, non testati e non prodotti sfruttando animali. Una filosofia che è diventata business e che ha generato altre lodevoli operazioni solidali. Ma andiamo con ordine.

Marco Aghem, attuale amministratore delegato, studi economici, è stato uno dei primi in Italia a credere nell'e-commerce, sistema con cui aveva già lanciato due aziende di prodotti per stampanti. "Vedevo grandi potenzialità nel commercio via internet – racconta – la possibilità di conquistare clienti anche molto distanti".

Mara Aghem, sorella di Marco, illustratrice e artista, si imbatte causalmente in un gruppo di ragazze che cercavano trucco minerale, esclusivamente in polvere, senza addensanti, semplice, tollerato da tutte le pelli. Un prodotto che non era presente sul mercato italiano, si poteva acquistare su alcuni siti stranieri, attraverso un iter complesso e costoso.

Due più due fa quattro. Mara ne parla a Marco, i due fratelli pensano che ci possa essere un mercato in Italia per questi prodotti, creano un primo sito internet, www.truccominerale.it. Coinvolgono i genitori, che non sono operativi, e nasce Neve Cosmetics.

Perché Neve? "Siamo vicini alle Alpi – spiega Marco Aghem – tutti amano la neve, il fiocco è un elemento puro, pulito, sempre diverso. Non esiste un fiocco di neve uguale all'altro. Così come non esiste unicità di bellezza".

L'idea è giusta, presto Marco e Mara capiscono di aver avuto ragione, il mercato c'è, l'azienda cresce, le clienti chiedono una gamma più completa di cosmetici. Nel tempo viene creata una linea cosmetica tradizionale di prodotti che non contengono però siliconi, parabeni e petrolati "che sono presenti – precisa Marco – nella quasi totalità dei cosmetici tradizionali".

E tutto questo processo avviene solo grazie al web. Neve Cosmetics cresce senza budget pubblicitari, è il trionfo del passaparola. Oggi le clienti registrate sul sito sono 150 mila, la notorietà dell'azienda sviluppa l'interesse di rivenditori che chiedono di poter commercializzare i suoi prodotti, rivenditori che oggi sono 600 in tutta Italia, tra profumerie, bio-profumerie e erboristerie.

 

Trucco minerale dunque, ingredienti semplici e naturali, che non occludono i pori della pelle e non ne provocano l'invecchiamento, come invece avviene spesso con i cosmetici classici. Ma anche colore, tanti colori, inventiva, grafica, packaging, idee, un marchio, prodotti made in Italy per tutte le tasche. "Abbiamo una black list di ingredienti che non utilizziamo – aggiunge Marco Aghem – Fare prodotti performanti in cosmetica è semplice, fare come facciamo noi è molto più complesso".

La scelta di materie prime di qualità si sposa con un target di tutte le età, anche se la diffusione principale via internet fa sì che lo zoccolo duro della clientela di Neve Cosmetics sia di donne tra i 20 e i 35 anni. All'inizio i prodotti erano 20, oggi in catalogo ce ne sono 500, 15 le linee proposte. L'azienda punta su colori e creatività, il risultato è accattivante. Ma in cosmetica, come dice l'amministratore, si può sempre inventare. "Ricerca e sviluppo non si fermano mai, proponiamo sempre nuove nuance e nuove collezioni".

C'è forse un limite nel successo di Neve Cosmetics: la sua clientela è nella quasi totalità italiana. Sfruttando un mezzo come internet, verrebbe da pensare a scenari più vasti. C'è un perché. "I big player del nostro settore da qualche anno hanno spostato gli investimenti dalla carta stampata al web, creando così un sovraffollamento di grandi e piccoli. Le multinazionali con budget faraonici si fanno trovare facilmente, per quelli che hanno risorse molto più limitate è un problema". Mai dire mai, però.

Solidarietà verso persone e animali

L'azienda degli Aghem ha sempre evitato di utilizzare ingredienti e prodotti testati su animali. Una scelta etica dettata forse anche dal fatto che tutti in Neve Cosmetics hanno cani o gatti, quindi amano gli animali. "Non ne abbiamo mai fatto uso né abbiamo commissionato questo tipo di test. Evitiamo ingredienti la cui sperimentazione sia stata fatta dopo la costituzione della nostra azienda e il suo ingresso nel mercato".

Questa filosofia è madre del progetto solidale Cuore di Neve, che da alcuni anni destina un tesoretto annuale – 12.500 euro – a onlus animaliste segnalate dalle clienti. "Per non frazionare troppo la cifra scegliamo ogni anno 5 strutture, a ognuna delle quali va la somma di 2.500 euro per progetti che riteniamo validi – precisa Marco Aghem, fiero del fatto che la sua azienda non ha mai chiesto aiuto alle banche – Chi ne beneficia ha l'impegno morale di utilizzare la cifra entro un anno e relazionare poi su come sono stati impiegati i soldi". E aggiunge: "Questo tesoretto è frutto della fedeltà delle nostre clienti, è giusto che siano loro a segnalarci le associazioni meritevoli del nostro aiuto. Nel 2016 abbiamo ricevuto più di seimila segnalazioni".

Neve Cosmetics sostiene anche donne in difficoltà, come spiega Marco. "Appoggiamo progetti di strutture presenti negli ospedali, come Walce onlus al San Luigi di Orbassano. Le pazienti oncologiche sottoposte a cicli di chemioterapia hanno spesso difficoltà a rapportarsi per il loro aspetto fisico mutato. A loro forniamo i nostri prodotti con cui riscoprono la propria femminilità, si sentono belle guardandosi allo specchio. Ci sono cure che stuprano la bellezza delle donne che non si sentono più serene, il make up in questo aiuta, può nascondere un difetto, una cicatrice. E' un grande alleato".

Nella sua breve storia Neve Cosmetics ha dovuto superare anche grosse difficoltà, come la battaglia legale con la multinazionale tedesca Beiersdorf che aveva intentato causa per una presunta confondibilità dei marchi Neve e Neve Make Up con il più rinomato Nivea. Una prima condanna del tribunale di Milano aveva scatenato una serie di reazioni sui social da parte delle clienti dell'azienda torinese, con petizioni online e hastag come #iostoconneve. La controversia è terminata con un accordo pacifico tra le due parti e ha fatto scoprire a Marco, Mara e tutti quelli che lavorano con loro quanto sia amata la loro piccola azienda.

Che piccola vuole restare, a sentire Marco Aghem. Che stimolato a immaginare il futuro di Neve Cosmetics non ha dubbi: "Vorrei che fra dieci anni la nostra azienda sia come oggi, magari con qualche dipendente in più. Vorrei che questo sogno potesse continuare. Non mi interessa farla diventare una multinazionale, mi basta una realtà semplice, di gente di principi, dove lavorare deve essere un piacere come è oggi. Mi auguro di essere soddisfatto in futuro come lo sono oggi. Orgoglioso del mio staff. Siamo stati fortunati".