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Le Antiche Insegne dei fratelli Novajra

In evidenza Le Antiche Insegne dei fratelli Novajra

Reinventarsi dopo i 40 anni e creare dal nulla una piccola eccellenza italiana. E' quello che hanno fatto Dario e Valter Novajra, titolari della Antiche Insegne di Carignano. Nessun colpo di fortuna ma impegno, umiltà, intuito, sacrificio. Cuore, fegato, muscoli e cervello. Una scommessa vinta che si rinnova tutti i giorni, perché non sta scritto da nessuna parte che gli ordini debbano continuare ad arrivare, come ai tempi d'oro prima della crisi. Eppure capita e il telefono è rimasto muto soltanto due giorni, dopo l'esito del referendum sull'uscita della Gran Bretagna dall'Europa.

La storia insieme dei due fratelli inizia alla fine degli anni '90, quando avevano superato la quarantina. Studi per entrambi al liceo artistico, le strade poi si dividono: Valter, più vecchio di 5 anni, si occupa di cartellonistica e pubblicità in genere con un socio a Carignano. Dario vende automobili in una concessionaria. La crisi del settore auto manda in tilt le certezze di Dario, che non vede più un futuro nella propria professione.

Lavorare insieme? Perché no. Ma per fare cosa? Esaminando le attività di Valter individuano una nicchia "inesplorata", come dice Dario: le insegne. Ma non quelle tradizionali, più comuni, che hanno tutti. Pensano a una riscoperta del passato. Insegne come quelle di una volta, originali e uniche, nel rispetto del patrimonio storico-artistico dei centri storici. Con materiali di qualità e un accurato studio grafico. Insegne antiche, che diano lustro a qualsiasi attività.

Si mettono alla ricerca di materie prime adatte, resistenti e leggere, e partner a cui affidare alcune lavorazioni meccaniche specializzate (bombature e bordature), peculiarità delle insegne di un tempo che vogliono riproporre. Personalizzano le insegne e cominciano ad esporle in qualche mercatino dell'antiquariato dei dintorni. "Sembravamo dei marziani – ricorda Dario Novajra – la gente se le strappava di mano e gli ordini cominciavano a partire. Abbiamo realizzato un primo catalogo, a ogni fiera nascevano tra i cinque e i dieci contatti. Molti andavano in porto, il lavoro cominciava ad avere una continuità".

Nel 2001 nasce Antiche Insegne e i due fratelli, convinti di aver trovato la strada giusta, incominciano a investire in attrezzature, tecnologie, personale e comunicazione.

Promuovono l'attività sul proprio sito internet e gli ordini continuano ad arrivare. Lo spazio non basta più, cercano una sistemazione più comoda. Nel 2003 partecipano alla Viscom di Milano, fiera internazionale dove vengono presentati materiali e tecnologie. Acquisiscono nuovi clienti e allargano il campo d'azione. "Cominciamo a lavorare in tutta Italia con prodotti semi-lavorati". Nel 2005 altre assunzioni. E' un periodo d'oro. "Sembrava che il lavoro non dovesse finire mai".

Nel 2006 Antiche Insegne riceve l'ambito premio di "Eccellenza Artigiana" della Regione Piemonte - settore Attività Artistiche Tipiche - che garantisce, quasi ce ne fosse bisogno, la qualità della sua produzione.

Ancora una volta gli spazi non bastano, nel 2007 la decisione di creare qualcosa di proprio: i due fratelli acquistano dei terreni industriali e costruiscono la nuova sede, uno stabilimento di oltre 1300 metri quadrati. Da buoni piemontesi, un occhio al presente e uno al futuro. "Abbiamo pensato a una struttura utile a noi in quel momento, ma anche adatta a futuri, eventuali sviluppi". Non si sa mai. Rilevano la vecchia officina meccanica-battilastra che realizza le basi delle insegne e internalizzano tutte le fasi della produzione: progettazione grafica, taglio delle lastre di alluminio, verniciatura a forno a 200 gradi, personalizzazione con illustrazioni e anche pitture a mano, finitura con vernici trasparenti protettive. Ci scherza su Dario: "La nostra è una filiera cortissima, 50 metri".

Sono anni d'oro, dall'azienda escono 200-250 insegne al mese.

Poi arriva la crisi, che secondo i fratelli Novajra "non è ancora finita". Come la affrontano? "Non abbiamo mai preso in considerazione la possibilità di licenziare o ridurre gli stipendi, ma abbiamo attuato una drastica riduzione dei costi". Mentalità da capofamiglia. "Abbiamo cercato dei nuovi fornitori per le materie prime riducendo i costi senza perdere in qualità. Ancora forti investimenti in tecnologie in grado di ridurre i tempi delle lavorazioni e poter, riducendo i prezzi, essere più competitivi su un mercato globale.

Sono passati gli anni più duri senza scossoni. Dario è ottimista: "Vengo in ufficio sapendo che il fatturato dell'anno scorso lo mantengo e magari lo miglioro". Valter elenca orgoglioso alcuni dati: "Il fatturato dei primi sei mesi del 2016 ha segnato un +8,5% rispetto a quello dello stesso periodo dello scorso anno, la differenza tra spese e ricavi segna un +20%, significa che gli sforzi economici e l'impegno profuso cominciano a dare i loro frutti".

Dai mercatini in Piemonte al mondo intero il passo è stato inevitabile. Il 90% del fatturato Antiche Insegne lo fa con le vendite in Italia, ma negli ultimi anni ha soddisfatto richieste da molte parti, soprattutto Spagna, Norvegia, Francia e Stati Uniti ma pure Africa ed Australia. Ancora Fiere internazionali in Italia e Germania, ma il vero motore commerciale dell'azienda è internet. I clienti non bisogna cercarli, arrivano da soli. E i domini in diverse lingue aiutano l'approccio oltre frontiera.

Chi sono i clienti dell'azienda? Circa la metà sono clienti diretti (esercizi commerciali) il resto rivenditori (insegnisti, arredatori, studi grafici).

Ma quanto costano le antiche insegne? "Costano magari un poco di più – precisa Dario – anche se poi a conti fatti chi viene da noi punta su qualità e impatto estetico, non soltanto sul prezzo".

Fanno di tutto, alla Antiche Insegne, per far sentire i visitatori a proprio agio. Ad accoglierli appena varcata la porta-vetri c'è Ugo, il pittore-manichino realizzato da un artista, così ben fatto da sembrare vero. "E' l'ultimo arrivato e non dobbiamo neanche versargli i contributi", dice Valter, scherzando. Tutta la giornata lavorativa si svolge in un clima amichevole, come in una grande famiglia, dove ognuno partecipa per le proprie competenze alla creazione di un prodotto unico ed esclusivo.

Antiche Insegne vanta una clientela solida e selezionata, è presente nel mondo dello spettacolo con realizzazioni per il grande schermo e importanti spot pubblicitari di grandi aziende.

 

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